mercoledì 11 febbraio 2015

Curiosità

Esistono ormai tantissimi "gusti" di pizza, i classici li abbiamo assaggiati tutti, ma ce n'è uno un po' difficile da assaggiare, perché non è alla portata di tutte le "tasche". Si chiama Luigi XIII ed è la pizza più cara del mondo, costa 8.300 euro, è cucinata e creata dal pizzaiolo di Agropoli Renato Viola ed è molto particolare: ha 20 cm di diametro, l'impasto è lievitato 72 ore, viene servita a domicilio dal pizzaiolo con stoviglie da collezione, ma, cosa più importante è condita con mozzarella di bufala dop, gamberoni, sale rosa australiano, pregiatissimo caviale e aragosta. La mangereste?    -Sonia
 Esistono ormai tantissimi “gusti” di pizza, i classici li abbiamo assaggiati tutti, ma ce n’è uno un po’ difficile da assaggiare, perchè non alla portata di tutte le “tasche“. Si chiama Luigi XIII ed è la pizza più cara del mondo, costa 8.300 euro, è cucinata e creata dal pizzaiolo di Agropoli Renato Viola ed è molto particolare: ha 20 cm di diametro, l’impasto è lievitato 72 ore, viene servita a domicilio dal pizzaiolo, un sommelier e uno chef con stoviglie da collezione, ma, cosa più importante è condita con mozzarella di bufala dopgamberonisale rosa australiano, pregiatissimo caviale e aragosta. Ovviamente non può mancare lo champagne. La mangereste?

giovedì 5 febbraio 2015

Curiosità

Ecco le teorie sulla personalità in base al modo di mangiare la pizza:

1) la mangi con le mani, sbrodolando sul piatto e sui pantaloni tutto il condimento? Sei un tipo rilassato, che non si preoccupa del giudizio altrui.
2) Hai l'accortezza di piegare la pizza in due per evitare il disastroso crollo della mozzarella? Per te mangiare è una questione di sopravvivenza, non certo una occupazione importante.
3) Usi coltello e forchetta? Sei un tipo scrupoloso, preciso, che ama l'ordine.

 Io sono l' 1 ma riesco a non sporcarmi ;). Tu che mangiatore di pizza sei?   -gre

Curiosità

1) Dan Janssen, falegname del Maryland, da 25 anni mangia soltanto pizza margherita!  Senza alcuna considerazione per i rischi medici associati per una alimentazione così povera di principi nutritivi, Dan ha adottato questa dieta da quando aveva 15 anni.

 2)Il 4 agosto 2014 il giapponese Takeru Kobayashi ha stabilito in nuovo record a "let'em eat", la più grande gara di mangiatori di pizza del Canada, mangiando 62 spicchi di pizza in 12 minuti.

3)La più grande pizza del mondo ha un diametro di 40,09 metri.


                        (chissà quanto tempo ci hanno messo a mangiare quella pizza!!!)-rebe
                                               

martedì 3 febbraio 2015

mi presento

 Mi presento, io sono Sonia e faccio parte del blog PIZZAFANS. Abito su un vulcano e quando erutta  scendo giù per il versante con lo slittino. Il pomeriggio mi piace rubare i carrelli del Conad, metterci un razzo e andare in giro a 200km orari. Per tornare a casa, invece, salgo sul cassone dell' ape di mio padre. (ovviamente queste cose non sono vere ma sono fatte per strappare un  sorriso alla gente) ;) -sonia

mi presento

Mi presento, io sono Gre e faccio parte della 2°B. Faccio ginnastica ritmica a livello agonistico. Ho una cagnolina (razza bouledogue francese) di nome Heidi che ha quasi 7 anni. La mia pizza preferita è la margherita (lo so, vado sul classico).

Curiosità

Chi di voi non si è mai chiesto l'origine di questa pietanza semplice ma gustosa, fatta a sollecitare naso, palato ed occhi e gradita a nobili e plebe. kl

-voglio raccontarvi la leggenda che ha come protagonista Totò Sapore, umile quanto valente cuoco della corte dei Borboni di Napoli.
Totò era apprezzatissimo per la sua cucina, veniva chiamato in causa ogni volta che il re riceveva nobili ed ambasciatori e si dice che più di una volta un piatto di Totò abbia evitato una guerra.
Un bel giorno, o brutto se vogliamo, un nobile trovò un capello nella minestra e Totò fu sbattuto nelle buie e fredde prigioni di Castel dell'Ovo.
Dalle sbarre il sole arrivava appena e Totò non ne poteva più. Così pensò ad un modo per evadere!
Chiese alle guardie di portargli gli ingredienti per una torta che voleva loro regalare e si dice che un amico gli fece giungere del sonnifero. Al primo morso le guardie crollarono addormentate e Totò scappò, trovando rifugio presso alcuni amici, ai quali, in cambio dell'ospitalità, preparava deliziosi banchetti. Proprio la sua bravura lo tradì, perché un conte che passava presso il suo rifugio riconobbe l'inconfondibile odore del ragù di Totò e lo fece arrestare immediatamente.
Il re stavolta lo condannò a morte, ma Totò gli propose una scommessa. Disse che avrebbe preparato un piatto che non era né un primo, né un secondo, né di carne, né di pesce, con i colori e i profumi del cielo e della terra. Se il piatto fosse piaciuto, egli sarebbe stato libero, altrimenti avrebbe accettato la sua condanna.
Il re accettò e invitò a corte tutta la nobiltà partenopea per assistere all'esecuzione del cuoco. Totò preparò centinaia di quei piatti e i nobili sembravano non saziarsene mai, al punto che il re dovette ammettere di aver perso la scommessa. Totò era libero, ma soprattutto era nata la pizza.-

Spero di esservi stata d'aiuto -rebe 

domenica 1 febbraio 2015

mi presento

Mi presento, io sono Rebe e faccio appunto parte del blog PIZZAFANS. La mia pizza preferita è quella con le patatine fritte, no, la margherita, no, quella con il salame aaaaaaaa mi piacciono tutte! Gioco a pallavolo, mi piace uscire con le amiche e mettermi lo smalto, ma purtroppo sono prigioniera di una certa struttura chiamata "SCUOLA SECONDARIA" e quindi non ho molto tempo per fare queste cose. Questa sono io <3

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-Tra quattro giorni PAGELLE!!! :o -

Ricetta


  1.             PIZZA DOLCE ALLA FRUTTA


  2. Ingredienti

    Ricetta e preparazione

    Per preparare la base della pizza dividete il  tiepido in due ciotole. Nella prima, aggiungete il  e il lievito, mentre, nella seconda, unite il  grosso. Mescolate bene entrambi i composti e poi, in una ciotola a parte, versate la  e la scorza grattugiata di un . A questo punto, amalgamate il  (entrambe le ciotole) al composto di  . Iniziate a lavorare il tutto con le mani per poi trasferire l’impasto su di una spianatoia infarinata. Proseguite fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo con il quale ricavate una sorta di palla. Coprite l’impasto con la pellicola trasparente e fatelo riposare per almeno 3 ore a temperatura ambiente.
    e aggiungete un filo d’
  3. 2 Una volta lievitato, stendete l’impasto della pizza conferendogli uno spessore di circa 1 cm e un diametro sufficiente per rivestire una teglia di 34 cm di diametro rivestita con la carta forno. A questo punto, bucherellate la base del dolce con una forchetta e fatela cuocere inforno già caldo a 180° per circa 20-25 minuti. Nel frattempo, lavate e tagliate bene tutta la frutta di stagione che avete deciso di utilizzare. Una volta cotta la base, estraetela dal forno, lasciatela intiepidire per bene e cospargetela con una  di frutta. Infine, disponete accuratamente tutta la frutta e conservate la pizza dolce in frigorifero fino al momento di servirla.